WEB-DONNA.IT
Google
Web
Nel Sito
Cerca nel sito  

Titolo
Angelamaria (16)
Attualità (137)
Cucina (64)
Cucina: indici (9)
Editoriale (5)
Fiabe-altro (25)
Il cassetto ... (8)
Londra-news (28)
Oroscopo (1)
Pensieri (49)
Pensieri i (1)
Ridiamoci-addosso (33)
Salute . Guarire (1)
Salute . Nuove malattie da inquinamento (13)
web-Archivio (37)

Gli Articoli più letti

Titolo
Foto-attuali (21)
Foto-di-epoca (20)
Souvenirs (13)

Le foto più viste

Titolo
Prosa e poesia del web

Affitto e vendita case

Titolo
Autori
Copyright


Storico per mese:


Agosto 2004
Settembre 2004
Ottobre 2004
Novembre 2004
Dicembre 2004
Gennaio 2005
Febbraio 2005
Marzo 2005
Aprile 2005
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
\\ Home Page : Articolo WEB-DONNA.IT - Angela Bonora - Avete presente un bel piatto di tortelloni...

Avete presente un bel piatto di tortelloni...

Di Angela Bonora (del 17/11/2007 @ 10:38:25, in Attualità, linkato 1773 volte)

visioni Avete presente un bel piatto di tortelloni, ripieni di ricotta, conditi con sugo di burro e pomodoro e sopra un bel po’ di grana?
Beh, è una delle visioni che alcune persone hanno nella loro vita e più invecchiano più queste visioni aumentano e si associano ad altre come funghi trifolati e fritti misti di verdure…
non è che nella vecchiaia si sia sviluppata una demenza senile e che seguano diete ipocaloriche per le quali tali cibi li vedono solo in sogno…o in visioni…?
No, queste persone sono affette da una sindrome poco conosciuta, che le rende ipersensibili di fronte a tanti agenti chimici:
parliamo di MCS, Multiple Chemical Sensitivity, Sensibilità Chimica Multipla.


E’ una sindrome poco conosciuta in Italia o meglio poco studiata, ma se navigate su Internet trovate che nel mondo vi sono milioni di individui che ne soffrono, spesso senza saperlo.

Hai detto “sostanze chimiche” e all’inizio hai parlato di cibi, perché? Ti stai sbagliando? Perché privarsi di cibi buonissimi?

Il discorso è lungo e complesso: sono tantissimi gli individui che vengono considerati allergici a tante sostanze chimiche e a cibi, che però in effetti non sono allergici, ma solo intolleranti a tali sostanze e cibi.

Intolleranza?
Sì, il tuo fisico li rifiuta oppure peggio te li lascia assumere e li incamera avvelenandoti poco a poco, non te li lascia metabolizzare, fino a quando non ti ne accorgi che vai in tilt perché hai assunto una frazione ulteriore di quell’elemento.

Tilt?
Sì, emicrania, asma, eruzione cutanea, tremore, fotofobia, cambiamento di temperatura corporea, tachicardia, svenimento, diarrea, e molti altri disturbi, fino ad avere shock anafilattico.
Molte volte questi sintomi possono sembrare causati ad un attacco di crisi isterica.
Infatti, anche nelle allergie, molti medici sono portati ad associare la crisi allergica ad uno stato ansioso, psicotico.
Anche per l’MCS valgono tali considerazioni.
Macché allergia!, macché intolleranza! sensibilità!
Sono forme di paura repressa che si scatenano, ecco quello che si sente spesso dire.

Ma parlavamo di MCS, vediamo quali sono i principali sostanze chimiche che scatenano la sensibilità:
derivati da idrocarburi, metalli, vernici, solventi, saponi, profumi, aromi, essenze, insomma una qualsiasi sostanza chimica può provocare una reazione nell’individuo.

Inoltre, non essendo tutti uguali, le sostanze chimiche che provocano reazioni in un individuo possono essere innocue per un altro.
Ma non solo le sostanze chimiche sono responsabili, chi è ipersensibile può avere le stesse reazioni anche nei confronti delle sostanze naturali quindi anche tanti vegetali, carni, pesci, possono essere la causa scatenante delle crisi che via, via si verificano in un individuo.
Mangiare elementi naturali non sempre è valido o per lo meno, è sempre consigliabile scegliere alimenti di provenienza biologica per essere sicuri che in essi non ci siano tracce di sostanze chimiche.

Ecco perché anche quel bel piatto di tortelloni può nuocere ad un individuo intollerante ai latticini o alle uova, o al pomodoro, o a tutti e tre gli ingredienti che magari contengono tracce di sostanze chimiche a cui lui è sensibile.
Se inizialmente gli hanno parlato di allergia, e nel passato si parlava solo di allergia o di indigestione risolvibile magari con un bel bicchierone di acqua calda zuccherata, deve stare attento potrebbe non essere una banale allergia, ma di qualche cosa di più subdolo scatenante una ipersensibilità che lo avvelena lentamente.
Il bicchierone d’acqua… o il litro di acqua… può essere valido anche nei sintomi di intolleranza nella MCS, in un primo momento: si lava lo stomaco, l’intestino, si mettono in funzione i reni.

Quando i cosiddetti fatti “allergici” sono troppo numerosi bisogna stare attenti e iniziare a tener conto degli elementi che hanno arrecato disturbo, i profumi e gli odori, buoni o cattivi che siano, prima l’olfatto li percepisce in modo abnorme, poi il sistema nervoso simpatico fa da valvola al naso e non permette più di individuarli, a quel punto stare nello stesso ambiente in cui si è percepito inizialmente può innescare la crisi.

Ad una mia collega hanno vietato di cibarsi di solanacee, cucurbiacee, liliacee.
Ve lo immaginate stare senza patate fritte, melanzane al forno, pomodori gratinati, zucchini, meloni, angurie, cipolline, e quel pezzetto di aglio che fornisce tanto aroma allo stufato…?
Ora ha eliminato dalla sua dieta anche i cavolfiori e i broccoli…e l’altro giorno la sentivo sbraitare per casa:
Accidenti ai cibi geneticamente modificati (OGM), mi hanno cambiato anche l’insalata, quando la mangio sento gusto di cavolo… avranno modificato le sementi dell’insalata associandole a quelle del cavolo, infatti ultimamente non diventa più rossastra se rimane in frigo tagliata…”
Due giorni fa l’ho incontrata in centro e mi è scappato detto:
Andiamo a mangiarci una pizza? Io ho fame…o scusa”
“Macché scusa. Andiamo a mangiare la pizza, ma nella pizzeria che dico io, se non ti spiace”


Ero maledettamente imbarazzata.
Siamo entrate e il cameriere si è fatto avanti premuroso e da come parlavano ho capito che si conoscevano.
Allora per lei signora la non-pizza come al solito e un’acqua al vetro, lei invece?" “Siciliana per favore e una birra media, grazie.
Scusa ma cosa è la non-pizza?”
“Oramai sono abituati a me, vengo spesso con mio marito. Non sono molti i piatti che mangio carne o pesce alla griglia sconditi, me li condisco io, così sono sicura che non mettono aromi, salsine, ecc. Niente crostacei o pesci particolari. Per la pizza, so che la loro pasta viene fatta con il bicarbonato, non faccio mettere mozzarella, pomodoro, aromi, ma soltanto olive, prosciutto, acciughe. I miei contorni sono carote, sedano, fagioli, carciofi lessati, finocchi, ma questi ultimi sono difficili da trovare. Quindi vedi non muoio di fame.”


Al ritorno abbiamo preso un taxi e la mia amica ha aperto il finestrino dalla sua parte e ha messo sul naso un fazzoletto bagnato di acqua, mi ha indicato con un gesto l’arbre magic che il tassista teneva per profumare l’ambiente…
Oggi è sabato e non prendo il bus, sono tutti profumati uomini e donne…”
Non ho approfondito con lei l’argomento, mi vergognavo di non avere un filo di allergia a qualche cosa…

A casa mi sono documentata sulla sua patologia, Google fornisce molte informazioni, e ci sono siti che trattano di malattie rare come infoamica.it, sito che tratta di malattie ambientali.
La mia curiosità era rivolta agli aiuti che le strutture sanitarie forniscono a chi soffre di una malattia rara come questa; se vengono prodotte fornite e medicine senza conservanti ed additivi per permettere alle persone come la mia amica di darsi un semplice collirio; se esistono strutture sanitarie adeguate ad accogliere questo tipo di malati in modo da non arrecare loro danno alla salute con i vari odori che ci sono…
Ho saputo che se una malattia rara non è stata riconosciuta dal Ministero della Sanità, l’ammalato non ha diritto a farmaci a basso costo. E la malattia della mia amica non è ancora stata riconosciuta in Italia dove lei risiede, solo alcune regioni l’hanno riconosciuta anche se in concreto non è stato fatto ancora niente.

La ricerca in Italia è quasi nulla: è una patologia o è isterismo?
Siamo ancora a questi livelli!

Ulteriori informazioni ed approfondimenti potete trovarli sul sito www.infoamica.it dove ci sono informazioni su tutte le malattie legate all’ambiente.

il sole della vita


("Visioni", illustrazione di Brambilla Rossella)



Articolo Articolo  Storico Storico Stampa Stampa
© Copyright 2004-2015 - Tutti i diritti sono riservati.                                                                Io uso dBlog 1.4 ® Open Source
PRIVACY POLICY