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\\ Home Page : Articolo WEB-DONNA.IT - Un omaggio a Barbara Nelson di Philip Harrison

Un omaggio a Barbara Nelson di Philip Harrison

Di Autori vari (del 04/01/2011 @ 18:21:46, in Londra-news, linkato 1820 volte)

Barbara Nelson
Sapete che abbiamo nel nostro villaggio qualcuno la cui vita fu dedicata alla nostra libertà di parola, alla nostra possibilità e capacità di seguire giornalmente i nostri interessi in pace?

No, io non voglio dire  qualcuno che abbia pensato a ciò, ma piuttosto qualcuno che abbia fatto qualcosa, che abbia portato una differenza nella società.

 

Qualcuno di cui voi potete riesaminare il suo punto di vista una volta che finisce ciò che lei ha fatto.

 Questa persona è la notevole Barbara Nelson.
Barbara nacque il 19 novembre 1912- l’anno dell’affondamento del Titanic ( alle 2:27 del 15 Aprile) , dei giochi Olimpici estivi a Stoccolma, Woodrow Wilson fu eletto Presidente degli Stati Uniti, Robert Scott raggiunse il Polo Sud solo per essere stato battuto per ciò da Roald Amundsen, l’Inghilterra vinse The Ashes in Australia, Giorgio V era sul trono e Herbert Asquith Primo Ministro.

Il padre di Barbara era un avvocato che creò uno dei più importanti studi legali della città di Londra, lo studio Penningtons molto tempo prima che essi diventassero una delle istituzioni d’oggi.
Essa visse in Tring e Oxford e fu educata all’ Abbazia di Wycombe . Sua sorella fu una delle prime donne medico nel paese e servì nel Corpo Medico dell’Esercito durante la Seconda Guerra Mondiale in India, dove morì.

La famiglia di Barbara educò le sue ragazze e pensò che esse dovessero essere indipendenti e forti allo stesso tempo, quando le sufragette stavano combattendo per i diritti delle donne. I lettori di oggi possono stupirsi di un una cosa così speciale circa l’educazione di una figlia, d’altra parte quando Barbara era giovane l’educazione di una donna era una rarità.

I primi anni di Barbara furono legati alla vita sociale del periodo dopo la prima guerra mondiale.
Era una entusiastica sciatrice e giocatrice di golf.
Parlava Tedesco e Francese fluentemente e viaggiava attraverso l’Europa. Questo era per costruire la sua vita.

Quando l’Europa si avvicinò alla seconda guerra mondiale essa viaggiò in Austria a Svizzera sciando e camminando. Intanto che si trovava là incontrò numerose famiglie di ebrei che erano sotto la crescente persecuzione dal Nazional socialismo (Nazi) della Germania.
Barbara, mai una volta sola per passatempo, iniziò ad aiutare queste famiglie a portare i loro beni fuori dal paese e poi aiutare gli stessi a scappare – una “Schindler” di quel tempo.

Barbara finì per sposare uno dei figli di una famiglia che aveva aiutato, mantenendo nel matrimonio con lui il suo nome cognome!
Essi andarono in India dopo aver lavorato duramente in UK, dove suo marito aveva cercato lavoro, ma ci fu uno sciopero per il fatto che un ebreo lavorasse nel commercio!
Un mondo molto differente da quello di oggi.
Essi andarono in India solo per scoprire che un lavoro per suo marito non esisteva, così che nel ritornare in Inghilterra si fermarono a New York.

In quel momento la nazione era entrata in guerra e Barbara decise che il suo paese aveva bisogno e chiamava lei e il suo lavoro, così che lei lasciò gli USA.
Ritornò a fare il suo dovere, che consisté nell’essere un elemento dell’Esecutivo delle Operazioni Speciali (SOE). Il SOE (Special Operations Executive) era un’emanazione dell’MI6 costituito da Churchill “ per accendere la fiamma nell’Europa” (le sue parole) con sabotaggio e azione fra le linee nemiche. Barbara era arruolata fra gli agenti che operavano attraverso le linee nemiche in Germania.
Dopo la guerra, continuò a lavorare nel mondo clandestino delle spie e degli agenti segreti , lavorando sotto le spoglie di una guida che conduceva gruppi di turisti in Europa e allo stesso tempo infiltrava agenti attraverso la Cortina di Ferro.

Nel 1965, Barbara lasciò questo sottobosco per ritirarsi nella confortevole pace e quiete di Lee Common. Avvicinandosi ai cinquanta anni decise di diventare una agricoltrice. Comprò Clump Farm ed iniziò un allevamento di bestiame.
Trasformò il frutteto di ciliegi nella sua casa e nel giardino e operò nella fattoria per più di 25 anni.

Quando il marito dei suoi più cari amici, i Jenkins che abitavano in Martins, Oxford Street, si suicidò in casa, Barbara decise di convertire parte della sua casa in un appartamento per Mops Jenkins, perché potesse avere ancora aiuto quando fosse necessario.

Essa divenne la matriarca di una famiglia anche per i figli delle sue non più giovani cugine che vivevano in India e in Sud America, di nuovo stendendo la mano a chi aveva bisogno.
Il risultato da parte sua fu tenere insieme una generazione e una famiglia che mai era stata per forza riunita da lei.

Lei ebbe grande generosità per la questa grande famiglia aiutando sempre ogni generazione seguente ogni volta che poteva.
Nella comunità era stata tesoriera della Mostra dei Fiori e della Parish Hall, consigliera della Parrocchia e uno degli investitori che fondarono The Shop @ The Lee.
Una appassionata sostenitrice di BBONT e di altre organizzazioni cosi come la natura e l’ambiente, essa regalò il laghetto di Lee Clump al villaggio.

In verità essa era veramente notevole, una persona forte che fece una differenza nella vita di quelli che lei aveva toccato, così come la vita di tanti attraverso il suo servizio al paese.

Amata sì, rispettata sì e un poco anche temuta, ma soprattutto un grande esempio di come dare, di come superare, di come sfidare e soprattutto come fare una differenza nella vita degli altri.

Lei ha cambiato il mondo in un posto migliore e più sicuro per essere stata con noi.
Se soltanto noi potessimo fare tutto ciò in futuro!

Barbara morì il giorno di Santo Stefano 2009 pacificamente durante il sonno all’età di 97 anni.



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