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Riso a modo mio

Di Angelamaria (del 10/11/2009 @ 18:47:41, in Cucina, linkato 1859 volte)


Vecchietta come sono, molti cibi non posso usare e tra questi il latte e tutti i derivati del latte.

Allora il riso è un cibo che uso spesso sia come minestra, che come contorno che per fare il latte.

Ne cuocio un bel po', faccio conto di avere a tavola un gruppo di 6 persone.


Cuocio normalmente in acqua appena salata tutto il quantitativo di riso, poi metto nella mia scodella il primo riso ben cotto e lo condisco con salse varie: una volta è la mayonnese al limone, un'altra volta la salsa tonnata, oppure spinaci bolliti ed uniti ad un uovo, oppure salmone cotto a vapore con olio di oliva e limone ...piatto unico.

In poche parole preparo quello che i cinesi chiamano “riso sporco” abituati come sono a consumare il riso al naturale solo bollito, sentendo di più il sapore.


Dentro al tegame è rimasto tanto riso, era per sei persone!

Ed ecco che dalla minestra passo al secondo e qui i cinesi l'hanno vinta, uso il riso cotto al naturale come contorno, magari lo salo solo un po', a volte lo condisco con olio di oliva e limone.


Guardiamo di nuovo dentro al tegame: quanto ne è rimasto!

Frittelle: prendo un'altra porzione di riso ben scolato e aggiungo un uovo intero, zucchero di canna, una spruzzata di cognac e sulla padella antiaderente cuocio cucchiaiate di questo impasto ottenendo frittelle che ben cotte, senza grassi, spolvero tutto poi di zucchero a velo ottenuto macinando zucchero bianco granulato con il macinino elettrico.


Metà del riso cotto è ancora dentro al tegame.

Allora torta di riso alla vecchia maniera, con due uova, zucchero, uva passa, mandorle intere e cottura in forno a 140° sino a quando uno stuzzicadenti non esce asciutto e pulito se lo infilo nella torta. Tempo di cottura? Non ve lo so dire con sicurezza dipende dal vostro forno


Che cosa è rimasto nel tegame? Riso asciutto a cottura normale, Aggiungo un bel po' di acqua minerale naturale, un po' di zucchero e lascio a cuocere per un'altra ora, metto via via altra acqua calda se il riso diventando tenero assorbe tanta acqua e si addensa: l'ultima ricetta è ottenere latte di riso e quindi sappiatevi regolare.

A fine cottura, con l'impasto ancora caldo, scolo il riso conservando il liquido, il mio latte, e per terminare rimescolo bene strizzando quello che è rimasto nel colino per avere un latte denso e più saporito che conservo in frigorifero ed uso come un latte normale di mucca.


Per quello che è rimasto nel colino lascio alla vostra fantasia l'utilizzo.



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