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.Quattro chiacchiere al bar con una donna che sa fare il caffè e sa far di conto

Di Angelamaria (del 16/12/2013 @ 14:12:19, in Attualità, linkato 2993 volte)


 

A proposito di spese nei  comuni ed altri enti,  Filippo, Matteo Carlo e Stefano hanno letto al bar su alcuni Giornali:

 

LA CRONACA

 

Pubblicazione sulle attività  nella prima parte del mandato

Cosa ha fatto il sindaco?

 

Lo spiega un opuscolo (da LXXX mila euro)


L’assessore (Pdl): «Ennesimo schiaffo ai contribuenti»

 

Il Sindaco:

 «Informare i cittadini è" un dovere di legge"»
Qualche anno fa ci provò la giunta guidata da C., affiancando delle locandine a dei quotidiani in edicola. Adesso anche l’attuale Sindaco ha deciso di comunicare «direttamente» ai cittadini i risultati del proprio mandato. O meglio, della prima metà  del suo mandato. Realizzando e stampando migliaia di opuscoli da distribuire ai cittadini, per una spesa complessiva di  LXXX mila euro prelevati dal fondo di riserva.  
Il Sindaco «intende realizzare uno strumento di comunicazione cartaceo, di facile lettura e di agile divulgazione>  si legge nelle delibera approvata in giunta,  per informare in modo trasparente e sintetico circa le attività  realizzate sino a metà  del suo mandato amministrativo».


Un opuscolo ad ogni famiglia:
- L'opuscolo, verrà  inviato direttamente a casa alle famiglie della città «al fine di valorizzare e far percepire le attività  fino a oggi realizzate dalla giunta e informare circa le principali attività  ed interventi in programma da fare entro il 2016». Chi non  fosse informato o non si  fosse accorto,  leggendo i giornali o girovagando per la città, insomma, può dormire sonni tranquilli: la pubblicazione del Comune arriverà  presto nella sua buchetta delle lettere.


 POLEMICHE DELL'OPPOSIZIONE -
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di dirottare la cifra per gli opuscoli al fondo per le situazioni di disagio, insieme alle risorse restituite dai gruppi consiliari.


IL SINDACO: «INFORMARE E' UN DOVERE» -
 Ma il coordinatore di giunta difende l'operazione comunicativa. «Informare i cittadini con un rendiconto del proprio operato è un dovere istituzionale», dice, rivendicando che il budget impegnato per la comunicazione di sindaco e giunta nel corso di un anno è davvero esiguo, siamo noi i primi ad essere attenti alle spese e severi custodi della sobrietà  dell'ente». Lo ripete anche il sindaco, intercettato poco prima di inaugurare il presepe a Palazzo Comunale:«Informare i cittadini è¨ un dovere di legge, una cosa che molti assessori non  sanno».

12 dicembre 2013

Cosa ha fatto il sindaco?Lo spiega un opuscolo (da LXXX mila euro) forse già in circolazione….

 

 

LA CITTA’ 

 

Opuscolo pubblicitario, scontro Sel-Pd:

"Bloccarlo subito". "Imparate a contare"

 

Dopo Forza Italia, anche i vendoliani criticano il depliant che la giunta vuole stampare al costo di LXXX mila euro per rendicontare l'attività di metà mandato. I Democratici all'attacco: "Non conoscete la matematica"


Il sindaco : 

“A parte che c'è una legge nazionale che obbliga a comunicare cosa fanno le amministrazioni, ma "Sel dovrebbe imparare la matematica così imparerebbe a governare". Perchè LXXX mila euro, i soldi che la giunta spenderà per gli opuscoli che illustrano l'attività dei primi due anni e mezzo di mandato, sono "l'1,5 per mille del bilancio del Comune, e significano una spesa di 19 centesimi a cittadino, quando per il welfare se ne spendono circa 625". (…strano confronto…)

 

Un consigliere comunale del Pd oggi risponde così alle critiche giunte dagli esponenti di Sel, che hanno trovato inopportuna la spesa decisa dalla giunta per gli opuscoli. da inviare alle famiglie cittadine.e avevano scritto oggi chiedendo anche di bloccare il progetto: "Data la situazione economica e sociale pensiamo che dal fondo di riserva si debba eventualmente attingere per affrontare questioni prioritarie per tutta la città. Auspichiamo la revisione di una scelta sulla quale, peraltro, i gruppi consiliari non sono stati coinvolti". Anche Forza Italia, ieri, aveva criticato la spesa, reputata invece necessaria dallo stesso sindaco  e dall'assessore coordinatore della giunta.

 

Ma il Pd passa all'attacco. Sulla questione interviene anche il capogruppo dei Democratici,  che dice di "non condividere la nota di Sel" e parla di una "contraddizione" nell'atteggiamento dei vendoliani, gli stessi "che in diverse discussioni hanno evidenziato che non tutti i cittadini hanno accesso al web".

 

 

Ed ecco che entra nella discussione, scaturita  dalla lettura dei quotidiani, Mafalda , la barista.

-Per quel che so, il Comune al suo interno ha un laboratorio tipografico e una sezione informatica inattiva sino ad ora,  ma diventata attiva perchè le  informazioni delle news comunali  sono andate su di un  web gestito da PRA, che  ora lo fa gestire da Y, che a sua volta lo fa gestire da Z e l'ultimo della coda è il gestore del web di San Cataldo di Sotto: ogni  passo una lira  Queste informazioni sono state ottenute direttamente da  giornali  e fornite dal creatore , 20 anni fa, del servizio informatico del Comune, che ora sta aspettando di andare in  pensione senza nulla  poter fare del vecchio lavoro, ho parlato ieri con lui…

- Il Comune dispone in tutti i Quartieri di Biblioteche  con PC e fotocopiatrici utilizzabili a bassissimo costo. Chi  non sa usare il PC c’è sempre qualche volontario che aiuta.

 

- Usciamo dal Comune  e andiamo da un Tipografo attrezzato per grandi lavori.
I cittadini del nostro Comune sono circa 350.000, neonati e ciechi inclusi, volendo fornire a tutti questi l'opuscolo informativo redatto su CD, ovvio non può il  Tipografo sapere  cosa ha fatto il sindaco, la spesa per tante copie è di circa di 20.000 euro. Si possono  dare gli opuscoli anche al contado.
 I costi sono stati fatti tenendo conto della stampa del primo esemplare a 5 colori e della carta e della lavorazione aggiunta. Quindi !/4 della somma posta in bilancio

 

 

Replica un ckiente:


- Mafalda non sai fare i conti gli opuscoli vanno ad  ogni famiglia e  per posta allora...

 

Mafalda risponde:


-

Ma è posta STAMPE, a tariffa ultraridotta  e  le famiglie non sono 350.000, ma circa 100.000, o vogliamo far sposare anche i bambini?....mi  sono  persa ...ma di una cosa sono certa

 

-          QUEGLI OPUSCOLI FANNO  PARTE DELLA SPESA PUBBLICITARIA DELLE FUTURE ELEZIONI...

-           

-           e  rimangono un bel po' di euro...e a chi vanno?

 

 


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